Guida rapida al primo utilizzo
L'ordine giusto per popolare l'app in modo coerente con la tua situazione reale.
Budgy ha molte funzioni, ma per partire bene contano soprattutto l'ordine e la costanza. Segui questi 6 passi in sequenza: ognuno si appoggia ai dati inseriti nel passo precedente. Saltare un passo o invertire l'ordine porta a numeri poco affidabili nei primi mesi.
Perché ora: qui definisci le regole di calcolo di tutta l'app (entrata, percentuali, conti, soglie). Tutto il resto si basa su questi dati.
- Tocca l'icona a forma di ingranaggio in alto a destra nelle schermate Dashboard, Home o Mesi per aprire Impostazioni.
- Inserisci la tua entrata mensile media.
- Seleziona il tuo Regime fiscale: Lavoratore dipendente/Pensionato, P.IVA regime ordinario, oppure P.IVA regime forfettario — determina se le sezioni di recupero fiscale (730) sono attive.
- Imposta le percentuali dei contenitori (Spese Fisse / Risparmio / Fun Money / Buffer) in base alla tua situazione.
- Configura conti, nomi auto/carte e soglie semaforo se vuoi personalizzarle.
Perché ora: le spese fisse determinano lo sforzo mensile principale — senza di queste, i contenitori e le proiezioni non hanno senso.
- Vai sul tab Spese Fisse e inserisci ogni voce reale: utenze, auto, mediche, assicurazioni, digitali, cibo, trasporti, mutuo, famiglia, finanziamenti.
- Per ogni voce scegli se il pagamento avviene dal conto dedicato o dal conto stipendio.
- Usa gli importi reali, non stime approssimative: da questi numeri l'app calcola la quota mensile da versare.
- Aggiungi anche una voce nella categoria Tasse: se hai partita IVA puoi attivare il calcolatore che stima imposte e contributi annui dal fatturato (regime ordinario o forfettario); altrimenti usala per altre imposte generiche.
Perché ora: solo dopo aver definito le spese fisse ha senso popolare i mesi — l'app distribuisce e traccia gli importi corretti.
- Apri il tab Mesi e popola almeno il mese corrente.
- Verifica che il versamento sul conto dedicato coincida con quanto previsto.
- Se vuoi una proiezione più accurata, popola anche qualche mese successivo.
Perché ora: da qui in poi l'app diventa operativa — ogni spesa reale registrata rende i contenitori (Fun Money, Buffer, Risparmio) aggiornati e affidabili.
- Inizia a segnare tutte le spese quotidiane dal tab Home (Conto Principale).
- Controlla il margine residuo dei contenitori dopo ogni registrazione.
- Mantieni la registrazione costante: è ciò che rende utile il codice semaforo.
Perché ora: una volta che spese fisse e almeno un mese sono popolati, caricare le bollette reali allinea l'app alla situazione effettiva, non solo a quella stimata.
- L'Archivio non è un tab a parte: si apre toccando l'icona in alto a sinistra dentro il tab Spese Fisse.
- Carica le bollette reali (foto o PDF); è una funzione riservata alla versione Premium.
- Lascia che l'app estragga gli importi e confrontali con le stime inserite in Spese Fisse.
- Correggi le voci stimate se differiscono molto da quelle reali.
Perché ora: una volta che i dati sono aggiornati, il report riassume la tua situazione in un PDF pronto da salvare o condividere (es. con un commercialista).
- Vai sul tab Dashboard.
- Tocca "Scarica il tuo report": con la versione Premium genera e condivide subito il PDF.
- Senza Premium, lo stesso pulsante apre la schermata di acquisto.
Dopo il primo setup
Una volta completati i passi operativi, la routine mensile è semplice: registra le spese sul Conto Principale man mano che avvengono, carica le bollette in Archivio quando arrivano, e controlla i contenitori per restare entro budget.
Nota bene — il sistema OCR di lettura automatica delle bollette può commettere errori. Verifica sempre importi e date dopo la scansione e correggi manualmente i campi qualora i valori non corrispondano a quanto effettivamente da registrare.